Decreto flussi per il lavoro domestico:
pratiche, scadenze e istruzioni
per assumere lavoratori non comunitari
Click day del 18 febbraio: tutto quello che devi sapere
Mercoledì 18 febbraio è il giorno del click day per il lavoro domestico. Per il 2026 sono disponibili 13.600 quote ‘ordinarie’.
Ricordati che potrai partecipare solo se hai pre-caricato le istanze entro il 7 dicembre 2025.Ecco un piccolo vademecum per non sbagliare in vista del click day per lavoro domestico del 18 febbraio.
✅ COSA FARE
Accedi con SPID/CIE nella tua Area Riservata del portale dedicato (la pagina è già disponibile prima delle 9).
Vai alla voce Sportello Unico Immigrazione e seleziona la voce denominata “Compila Domande Decreto Flussi 2026/Click-day 2026“.
Sotto la voce RIEPILOGO DOMANDE, troverai le istanze che hai precompilato e visualizzerai il numero totale delle sole domande nello stato “da inviare”
Sotto l’indicazione del “Totale domande da inviare nel click day odierno” è presente l’indicatore di stato, che riporta in verde, nella fase precedente alle ore 9:00, la dicitura “nessuna operazione in corso”.
Resta in attesa fino alle 9 per inviare le domande.
Ricorda che il sistema, dopo 30 minuti di inattività, disconnette automaticamente l’utenza. Per evitarlo basta eseguire un aggiornamento della pagina, attraverso il tasto “aggiorna pagina”
Al fine di inviare le domande, procedi come di seguito indicato:
1️⃣ Alle 9 clicca su “aggiorna pagina” per rendere cliccabile il tasto “Invia domande“.
2️⃣ Dopo aver cliccato il tasto “aggiorna pagina”, il tasto “invia domande” diventa di colore verde, quindi cliccaci sopra.
3️⃣ Dopo poco, la lista delle domande non sarà più visibile e comparirà la scritta informativa che invita ad attendere la conclusione dell’operazione. L’indicatore di stato riporta in rosso la dicitura: “invio in corso“.
4️⃣ Attendi la conclusione dell’invio, che potrebbe durare anche più minuti in base all’affluenza e al numero di domande da inviare e non chiudere il pc.
5️⃣ Al termine dell’attività, l’indicatore di stato riporterà in verde l’informazione “operazione conclusa, tutte le domande sono state inviate correttamente”. A questo punto è possibile chiudere la pagina.
Qualora anche l’invio di una sola domanda non dovesse andare a buon fine, il sistema avvisa con un messaggio e invita a cliccare nuovamente sul tasto “invia domande”. In tale caso, occorre procedere nuovamente a cliccare sul tasto di invio.
L’invio delle domande che si trovano nello stato “da inviare” sarà possibile dalla sezione “Compila Domande Decreto Flussi 2026/Click-day 2026”, fino alle 20 del giorno del click day.
Dopo tale orario, l’invio potrà essere effettuato dalla sezione “Ricerca domande”, raggiungibile dalla voce Sportello Unico Immigrazione. In quest’ultima, saranno visibili anche le domande già inviate.
Entro 48 ore dall’avvio del click day, saranno visibili i codici identificativi delle domande inviate e la relative ricevute.
Le istanze ‘in quota’ del decreto flussi 2026 potranno essere completate ed inviate non oltre il 31 dicembre 2026, fino ad esaurimento quote disponibili.
❌ COSA NON FARE
Evita l’aggiornamento della pagina mediante la funzione di aggiornamento presente sul tuo browser, in quanto la pagina potrebbe andare in errore.
Ricorda che l’accesso contemporaneo da più postazioni (o browser web diversi) con la stessa utenza SPID/CIE è inibito. Pertanto, ove si tentasse di accedere da altra postazione, il sistema richiederà di scegliere se proseguire o meno. In caso affermativo, l’originaria sessione verrà annullata e ove si tentasse di proseguire nel relativo utilizzo, comparirà il messaggio “Attenzione! Accesso non autorizzato”. Viceversa, l’originaria sessione rimarrà attiva e verrà interrotto il nuovo accesso.
Canale dedicato a grandi anziani e persone con disabilità: dal 2026 anche a bambini minori di 6 anni!
Per l’assistenza a over 80 o persone con disabilità certificata ai sensi della Legge 104, e dal 2026 anche per la cura di bambini con età inferiore ai 6 anni, esiste un canale dedicato ‘fuori quota’:
- È possibile presentare domanda in qualsiasi momento, senza partecipare al click day, fino a esaurimento posti;
- Sono disponibili 10.000 unità per il 2025, rinnovate con lo stesso contingente per ciascuna annualità del triennio 2026-2028.
Importante: per questo canale non è possibile presentare la domanda in autonomia, ma solo tramite soggetti abilitati come Assindatcolf.
Affidati a noi!
Non perdere tempo: il nostro team specializzato si occuperà di tutto:
- raccolta dei documenti;
- caricamento sul portale;
- invio dell’istanza nei tempi previsti.
Contattaci subito!
Vuoi saperne di più?
Iscriviti alla newsletter
per ricevere aggiornamenti
sul decreto flussi.
![]()
Vuoi assumere
personale non comunitario?
Riempi il form qui sotto
per l’assistenza Assindatcolf
![]()
Richiedi assistenza ad Assindatcolf per le pratiche di assunzione di personale non comunitario
Se sei un lavoratore o una lavoratrice
segui questo link per le istruzioni >>
Tutti gli aggiornamenti sul decreto flussi
Decreto flussi: in cosa consiste l’asseverazione e quando decade 2 Novembre 2024 Per poter presentare istanza di nulla osta per l’ingresso di personale non comunitario da assumere come addetto all’assistenza familiare (sia nell’ambito delle 9.500 quote previste nel Decreto Flussi che delle 10.000 dedicate a over 80 e disabili) è necessario asseverare le condizioni contrattuali che si intendono offrire al lavoratore. Ma cosa significa? Sintetizzando, che le… Continua a leggere
Decreto flussi: c’è tempo fino al 30 novembre per partecipare al click day 7 febbraio 30 Ottobre 2024 Per poter partecipare al click day del 7 febbraio – giorno in cui si potranno inviare le istanze di nulla osta per personale addetto all’assistenza familiare (colf, badanti e baby sitter) – è necessario precaricare la documentazione sul portale dedicato, Ali. Ma attenzione, perché esiste una tempistica precisa dopo la quale non sarà più possibile… Continua a leggere
Decreto flussi: chi può presentare istanza di nulla osta? 28 Ottobre 2024 La normativa e le circolari operative ministeriali chiariscono quali sono i soggetti che possono presentare istanza di nulla osta in relazione alla procedura di ingresso di cittadini non comunitari nell’ambito del click day del prossimo 7 febbraio dedicato all’assistenza familiare. Singoli cittadini, purché dotati di Spid/Cie e di Pec registrata Associazioni datoriali firmatarie del Ccnl… Continua a leggere
Decreto Flussi: ecco le condizioni contrattuali per assumere personale domestico 28 Ottobre 2024 Per il settore dell’assistenza familiare - colf, badanti e baby sitter - l’istanza di nulla osta per lavoro subordinato può essere richiesta per: Assunzioni a tempo indeterminato Assunzioni a tempo determinato Assunzioni per orario pieno (54 ore settimanali) Assunzioni per orario part time (almeno 20 ore settimanali). Nell’istanza dovrà essere indicata la retribuzione oraria da… Continua a leggere
Verso il click day del 7 febbraio per colf, badanti e baby sitter: presenta la domanda con Assindatcolf 28 Ottobre 2024 Se stai pensando di assumere come colf, badante o baby sitter un cittadino non comunitario tramite Decreto Flussi, Assindatcolf può supportarti nella pratica attraverso sportelli ed uffici presenti su tutto il territorio nazionale. Ricordiamo a chi fosse interessato che per il 2025 le quote dedicate all’assistenza familiare sono raddoppiate: oltre alle 9.500 unità già programmate… Continua a leggere
Approvate le modifiche al Decreto flussi: 10mila nuove quote per badanti 9 Ottobre 2024 Salgono, per il 2025, le quote destinate al lavoro domestico: oltre alle 9.500 già contemplate nella programmazione triennale, sono state previste in via sperimentale 10mila nuove unità solo per l’assistenza ai grandi anziani e ai disabili. È questa una delle principali novità contenute nel Decreto legge 145/2024 a cui, lo scorso 2 ottobre, il Consiglio… Continua a leggere
Decreto flussi: verso una revisione delle procedure nel prossimo CdM 27 Settembre 2024 Superare le rigidità del decreto flussi, in primis le regole del click day, e offrire alle famiglie uno strumento più flessibile, adatto alle esigenze di assistenza e cura ma soprattutto: concedere più quote per il lavoro domestico. Queste le principali richieste avanzate da Assindatcolf al Governo, che nei mesi scorsi ha raccolto le istanze di… Continua a leggere
Decreto flussi, Assindatcolf: insufficienti 9.500 quote, nel 2025 ne serviranno 18mila 2 Luglio 2024 Ammonta a 18.626 unità il fabbisogno aggiuntivo di manodopera straniera per l’anno 2025 nel settore dell’assistenza domestica. È questa la stima elaborata dal centro studi e ricerche Idos per Assindatcolf. I numeri, ripartiti anche a livello regionale, sono contenuti nel 3° Paper del Rapporto 2024 “Family (Net) Work – Laboratorio su casa, famiglia e lavoro… Continua a leggere
Per Assindatcolf allarmanti nuovi dati Inps: calo lavoro regolare certifica aumento ‘nero’ 20 Giugno 2024 “Allarmanti i dati sul settore domestico presentati dall’Inps: il continuo decremento del lavoro regolare, che nel 2023 è calato di altre 68mila unità, certifica un indubbio aumento del ‘nero’. In un Paese che tende sempre più strutturalmente all’invecchiamento, nonché fanalino di coda per nuovi nati, è impensabile che il lavoro domestico non venga ancora considerato… Continua a leggere
Calano i domestici regolari: -7,6% in un anno. Pubblicato il report Inps 20 Giugno 2024 Nel 2023 i lavoratori domestici regolari registrati negli archivi dell’Inps sono stati 833.874, con una diminuzione del 7,6% rispetto al 2022. E' quanto emerge dall'ultimo report dell'Osservatorio sul lavoro domestico dell'Inps, presentato lo scorso 20 giugno. Il trend decrescente è simile tra uomini e donne, anche se la composizione per genere evidenzia una netta prevalenza… Continua a leggere